• Viaggio in Catalunya tra le riserve della Biosfera

    Turismo sostenibile tra habitat naturali e specie di animali uniche al mondo.

L’entroterra catalano è ricco di borghi affascinanti immersi in contesti naturali unici. Il fascino delle strade acciottolate, delle costruzioni medievali e l’autenticità della vita rurale si mischiano con paesaggi mozzafiato tra montagne, cascate e parchi naturali. Sono luoghi dove vivono ancora le antiche tradizioni legate all’artigianato e alla gastronomia locale, ma anche borghi che oggi offrono numerosi spunti per attività ricreative e sportive di ogni tipo.

Attraversa i Pirenei alla scoperta delle atmosfere senza tempo di Beget, dei paesaggi montani che circondano Castellar de n’Hug, del patrimonio di Taüll e dell’area vulcanica in cui sorge la graziosa Santa Pau. Esplora il Paisatges Barcelona e scopri le abitazioni rupestri di Mura e il fascino ancora intatto di Rupit. Nell’entroterra della Costa Daurada, fai tappa a Prades per conoscere le bellezze del borgo e dei paesaggi circostanti, e scopri tutte le leggende che animano le antiche vie di Siurana, patria enogastronomica. E nelle Terres de Lleida, non dimenticare Montsonís con il suo spirito medievale e un cielo perfetto per l’osservazione degli astri.

Beget

Situata nei pre-Pirenei, Beget ti accoglie con le sue antiche case in pietra e i balconi in legno. Camminando per le sue stradine ti sembrerà di addentrarti in un suggestivo presepe di altri tempi: lo sapevi che conta appena 20 abitanti? I due magnifici ponti romanici in pietra che la caratterizzano hanno contribuito a proteggerla dal traffico e, grazie alla sua posizione isolata, Beget ha mantenuto immutate la sua autenticità e lo spirito rurale. Sul paese svetta l’inconfondibile campanile romanico della chiesa di Sant Cristòfol. Prenditi un momento per visitare l’interno dove troneggia la Maestà di Beget, una sorprendente scultura bizantina in legno policromo che raggiunge quasi due metri d’altezza! E se hai un po’ di tempo a disposizione, approfitta dei dintorni di questo magico paese, circondato da una rete di percorsi naturalistici e situato a pochi minuti di macchina dalla stazione sciistica Vallter 2000.

Castellar de n’Hug

Nel cuore dei Pirenei, Castellar de n’Hug è uno dei borghi abitati a maggiore altezza della Catalunya. Lo trovi arroccato a 1.450 metri di altitudine, all’interno del meraviglioso Parco Naturale di Cadí-Moixeró. Passeggia tra le sue strade ripide con una vista spettacolare sui tipici paesaggi di montagna, ammira la luce del primo mattino riflettere i suoi colori sul massiccio della Pedraforca che domina il borgo, e non perderti il circuito delle sue chiese romaniche: Sant Vincenç de Rus, Santa Maria de n’Hug e Sant Joan de Cornudell. Castellar de n’Hug è ricca di spunti culturali: qui puoi visitare il Museo del Pastore, partecipare a una visita guidata teatralizzata all’interno del Museo del Cemento Asland e assistere alla famosa competizione annuale di cani da pastore che anima il borgo dal 1962! Se hai un po’ di tempo per scoprire le bellezze naturali dei dintorni, mettiti in cammino per raggiungere le sorgenti del fiume Llobregat, oppure percorri i 9 km che ti separano dal Santuari de Montgrony da cui si gode di un panorama unico: il luogo migliore per ristorarti con un pic nic a base di deliziose specialità di montagna!

Taüll

Se ami l’arte non perderti Taüll, un piccolo gioiello dei Pirenei che custodisce ben due chiese romaniche patrimonio UNESCO. Santa Maria de Taüll e Sant Climent de Taüll sono infatti parte del circuito delle chiese romaniche di Vall de Boí, dichiarate nel 2000 patrimonio dell’umanità. Il loro fascino risiede soprattutto nell’essere due esempi puri di arte romanica primitiva immersi in un paesaggio rurale ancora intatto. Durante la tua visita, non perderti la proiezione di videomapping sui resti dei dipinti originali di Sant Climent, sali sul suo campanile e passeggia tra le vie medievali del borgo fino a raggiungere il belvedere La Santeta, proprio accanto alla chiesa di Santa Maria. Se ami i punti panoramici, puoi spingerti fino a Cuirilles con un percorso di trekking a bassa difficoltà di circa un’ora di tempo. A Taüll non mancano poi le esperienze gastronomiche: il suo caseificio è rinomato per produrre deliziosi formaggi, e il borgo offre luoghi unici in cui gustare le specialità dei Pirenei. E se ti trovi in questa zona verso la fine di giugno, non perderti la discesa delle Falles! La festa del solstizio è a sua volta patrimonio immateriale dell’umanità e ha come protagonista il fuoco: vedere di notte la lunga scia di torce scendere dal punto più alto della montagna fino alle strade del borgo è un’esperienza davvero emozionante.

Santa Pau

Se stai scoprendo le bellezze della zona vulcanica della Garrotxa, nei Pirenei di Girona, fai tappa a Santa Pau. Questo splendido borgo ti aspetta con il suo dedalo di vicoli acciottolati e piazze gotiche porticate perfettamente conservate, circondate da un paesaggio unico nel suo genere. Passeggia nella parte più storica del borgo dominata dal castello duecentesco della Baronia, raggiungi Plaça Major, conosciuta anche come Firal dels Bous perché un tempo ospitava le fiere del bestiame, e visita la chiesa di Santa Maria qui situata. Non dimenticare di assaggiare le delizie del posto, la cosiddetta “cucina vulcanica”: i famosi fagioli di Santa Pau sono un prodotto DOP. Per regalarti uno scorcio suggestivo, cammina poi fino al belvedere di Portal del Mar che si apre sulla meravigliosa Valle del Ser che circonda il borgo. Visitare Santa Pau, infatti, significa anche immergersi nello straordinario paesaggio della Garrotxa, tra faggete e antichi crateri, dove il verde delle foreste si unisce al nero del basalto e delle lave che milioni di anni fa hanno modellato quest’area della Catalunya. Lo sapevi che nel solo comune di Santa Pau ci sono ben 13 vulcani? Tra tutti, non perderti una gita al vulcano Croscat: il cratere a forma di ferro di cavallo che si apre su una delle sue pendici è davvero spettacolare!

Mura

Se vuoi recarti in un borgo che sfida le leggi della natura, fai tappa a Mura. A soli 57 chilometri dalla capitale catalana, questo borgo medievale si trova nel Paisatges Barcelona, più precisamente all’interno del parco naturale di Sant Llorenç del Munt i l’Obac. Il tragitto stesso si snoda tra strade panoramiche fino a raggiungere il paese, che oggi conta 250 abitanti. La sua particolarità? Se alzi lo sguardo vedrai che le sue antiche costruzioni sono praticamente scolpite all’interno della roccia e perfettamente integrate con la natura circostante. Percorri le vie lastricate, ammira gli edifici in pietra che hanno conservato intatto il loro fascino medievale e fai una sosta in uno dei ristoranti del borgo. Tra i piatti tipici di Mura spiccano il pomodoro rosa e il cigronet (una varietà autoctona di gustosi ceci senza pelle) e il vino della vicina Do Pla de Bages! Se hai un po’ di tempo a disposizione, il Centro di Interpretazione offre diversi spunti per scoprire il paese e i suoi dintorni: puoi seguire l’itinerario auto-guidato di due ore “Balmes, masies i molins”, oppure scegliere il percorso circolare di 5 chilometri alla scoperta delle Grotte di Mura.

Rupit

Rimanendo nel Paisatges Barcelona, ancorata alle gole del massiccio del Collsacabra trovi Rupit. Con i suoi 258 abitanti, questo borgo ti accoglie con un labirinto di strade ben conservate, splendide tracce barocche e un paesaggio da favola. Perditi tra le sue vie ammirando i coloratissimi balconi in legno che sbucano tra le facciate in pietra, visita la chiesa romanica di Sant Joan de Fàbregues e la chiesa di Sant Miquel, che custodisce una stupenda pala barocca. E se vuoi un brivido di adrenalina in più, percorri il Pont Penjat, un originale ponte di legno sospeso! Una ricca offerta gastronomica si unisce poi al fascino intramontabile di Rupit: qui puoi acquistare appetitosi prodotti artigianali come pane, dolci e salumi, e gustarli con calma in una delle aree pic nic del paese. Inoltre, il borgo è punteggiato di piccoli laboratori artigiani di vario tipo che puoi visitare, scoprendo i segreti di antiche lavorazioni come quella dei tessuti fatti a mano. Non dimenticare poi il contesto naturale in cui Rupit si trova immersa: il massiccio del Collsacabra è uno scrigno di meraviglie tutto da scoprire. A meno di 5 chilometri dal borgo, per esempio, puoi raggiungere la cascata di Sallent: con una caduta di 115 metri è la più alta della Catalunya!

Prades

Più a sud, nell’entroterra della Costa Daurada, Prades ti affascina con le sue strade tortuose ricche di tappe culturali come chiese, eremi, piazze e fontane. Situata su un altopiano a 950 metri di altezza, Prades è perfettamente integrata con l’ambiente naturale che la circonda e che offre innumerevoli spunti al di là della classica visita al borgo. Passeggiando per le vie, noterai il colore rossastro che caratterizza le antiche mura medievali e gran parte degli edifici: è dato dalla sabbia con cui sono stati costruiti, per questo il paese è noto anche con il nome di Villa Rossa. Per scoprire la storia del luogo, visita il castello e il Centro di Interpretazione delle Montagne di Prades, poi fai una sosta in Plaça Major per gustare la gastronomia locale. Miele, patate IGP, mele di montagna, nocciole, funghi e castagne sono solo alcuni degli eccellenti prodotti a km zero che qui puoi trovare. Se viaggi con i bambini non perderti il Prades Aventura Park, mentre se ami il trekking raggiungi l’eremo di La Abellera: a 2 chilometri da Prades, è costruito su uno sperone roccioso a 1.020 metri sul livello del mare! Se preferisci gli sport più adrenalinici, puoi invece cimentarti con una sessione di canyoning sui monti di Prades. E se i misteri del cielo ti incuriosiscono, non dimenticare di prenotare un’osservazione astronomica: qui le condizioni sono perfette per ammirare stelle e pianeti!

Siurana

Tra le montagne di Prades e il massiccio del Montsant c’è un’altra località che affascina con il suo mix di storia e natura: Siurana. Situata a 737 metri sul livello del mare, è nota storicamente per essere stata un baluardo islamico in prima linea nella difesa del territorio, proprio per la sua posizione strategica. Passeggiando tra le strade strette del borgo, vedrai con i tuoi occhi le vestigia dell’occupazione musulmana e la stratificazione storica del luogo. Il castello di Siurana fu l’ultimo bastione musulmano in Catalunya a essere conquistato dai cristiani. La sua caduta nel 1153 ha alimentato numerose leggende, tutte da scoprire. Per esempio, si racconta che Abdelazia, figlia del Walli di Siurana, all’arrivo delle truppe cristiane si gettò da una scogliera a picco sul fiume che oggi prende il nome di salto della Reina Mora. Al di là dell’innegabile fascino delle storie di guerre e principesse, le scogliere calcaree di Siurana sono oggi uno dei migliori luoghi per l’arrampicata sportiva, con moltissime pareti attrezzate per questo sport estremo. Se invece preferisci l’enogastronomia, sappi che Siurana è un rinomato luogo di produzione di vino e olio di oliva. Il borgo si trova infatti nella suggestiva DO Priorat e, con il suo olio DOP Siurana, è a tutti gli effetti una tappa della gustosa strada dell’olio che attraversa la Catalunya.

Montsonís

Un altro borgo di montagna che nel corso della storia si trovò al confine con l’impero musulmano è Montsonís, nelle Terres de Lleida. Nel Medioevo fu un’importante enclave cristiana, e il suo castello ospitava abitualmente i pellegrini che percorrevano il Camí de Sant Jaume. Per scoprire la storia del borgo, perditi tra le sue vie in sasso dove il tempo sembra essersi fermato, visita il monastero della Mare de Déu de Salgar e i resti degli insediamenti iberici di Malagastre. Intorno a Montsonís puoi seguire anche un originale percorso di Land Art ammirando opere d’arte armoniosamente integrate con l’ambiente circostante, e fare tappa in uno dei numerosi vigneti e aziende vitivinicole della DO Costers del Segre. Infine, sappi che il comune di Foradada, di cui Montsonís fa parte, è stato dichiarato Starlight Tourist Destination grazie alle sue eccellenti qualità per la contemplazione del cielo notturno. E allora, perché non approfittarne?

Ente del Turismo della Catalunya
@catalunyaexperience

Una veduta di Sant Salvador
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