• America’s Cup:

    evoluzione delle regate e delle imbarcazioni

Da golette di legno a imbarcazioni sviluppate insieme ai team di F1. L’evoluzione delle regate durante l’America’s Cup è passata attraverso forti innovazioni tecnologiche ma ha anche assistito, diventandone protagonista, al mondo che cambia. In quasi 170 anni di storia, la competizione più antica e prestigiosa al mondo è stata in parte lo specchio di un mondo tecnologico e scientifico che non ha mai smesso di emozionare pubblico, tifosi e addetti ai lavori. Nel 2024 la Coppa America sbarcherà a Barcellona, e in attesa di vedere le imbarcazioni sfidarsi nelle acque del Mar Mediterraneo scopriamo l’evoluzione delle regate.

Dove iniziò tutto: la goletta in legno

Nel 1851, quando si svolse la gara che diede di fatto inizio all’America’s Cup, le squadre utilizzarono golette in legno con un equipaggio di circa 10 persone. Nei primi anni le regate non adottavano standard internazionali per la classificazione delle barche usate dai vari team e quindi ogni circolo faceva riferimento alle proprie regole di classe. Nel 1885, il New York Yacht Club introdusse una prima regola comune seguita negli anni successivi da alcune regole che fissavano linee di galleggiamento e classi delle imbarcazioni.

L’adeguamento alle classi veliche internazionali

Fu solo nel secondo dopoguerra che l’America’s Cup si adeguò alle classi veliche internazionali. La motivazione principale fu la grande difficoltà economica causata dal conflitto mondiale: gli yacht fino ad allora utilizzati erano infatti molto costosi e negli ultimi 20 anni nessun club lanciò la sfida. Nel 1956 fu quindi introdotta la classe 12 metri e nel 1958 il Royal Yacht Squadron lanciò finalmente una nuova sfida. Da quel momento l’America’s Cup iniziò la sua irresistibile ascesa verso l’olimpo dello sport internazionale, complici regole meno rigide anche per quanto riguarda la nazionalità degli equipaggi.

2013: l’introduzione delle barche multiscafo

Il 2013 fu un anno chiave per l’America’s Cup in quanto furono introdotte le barche multiscafo. Già nel 1988 e nel 2010 furono introdotti multiscafo e vele rigide, sfruttando un vuoto normativo. Ma nel 2013 il protocollo di gara consentì esplicitamente il loro utilizzo. Le barche della classe AC72 furono quindi catamarani di 72 piedi con un equipaggio di 11 persone, con vela alare e albero di 40 metri.

Alla ricerca dello spettacolo e della velocità: il foiling

Senza dubbio la tecnologia che ha introdotto maggiore spettacolo e competizione nella Coppa America è l’hydrofoil. Questa tecnologia consente di sollevare lo scafo e rende le imbarcazioni più veloci del vento stesso.
Nel 2017 fu sancito il ritorno ai monoscafi, utilizzando la nuova classe AC75, imbarcazione che sarà utilizzata anche durante la 37ª America’s Cup di Barcellona.
Nel 2024 verrà invece introdotta un’assoluta novità: per la prima volta infatti sarà riservata un’intera categoria agli equipaggi femminili. La Puig Women America’s Cup vedrà sfidarsi team con imbarcazioni AC40, utilizzati anche per la categoria Youth.

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37AC_Alinghi Red Bull Racing training on BoatZero1 (c)Alex Carabi_America's Cup
@Beatrice Colombo
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