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Catalunya Experience day 1: la costa Daurada e i vini del Priorat

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Come vi ho scritto nel post di questa mattina, sono partita per un nuova avventura di cui sono davvero contenta ed orgogliosa. Un’esperienza unica che ho deciso di raccontarvi giorno per giorno, con questo ‘diario di bordo’, in modo da riuscire a mantenervi sempre aggiornati e non perdere neanche un pezzetto di tutto quello che farò e vedrò in questa settimana alla scoperta della Catalunya, perchè di cose ne vedrò davvero tantissime!

Sono stata scelta da Catalunya Experience come Ambassador Food & Wine della regione, quindi in questa settimana andrò alla scoperta di tutte le ‘chicche’ enogastronomiche nascoste e non, di questa splendida terra, come quelle che ho scoperto oggi: la Costa Daurada con i suoi vini del Priorat.


 

La Costa Daurada

Appena arrivata a Barcellona, dopo la sveglia delle 5 di mattina (ormai farei prima a non andare più a dormire!), e senza capire neanche bene dove fossi, sono salita in macchina per dare inizio questa avventura unica e sono partita alla volta della scoperta della Costa Daurada.

Ottanta chilometri di costa ricchi di bellezza, mare, storia, cultura e divertimenti, ma sopratutto ricchi di un fervente patrimonio gastronomico ed enologico, grazie alla presenza della zona del Priorat nella quale si producono vini DOQ, ovvero di Denominació d’Origen Qualificada.

Chilometri di strada immersi in un verde e foltissimo panorama mi hanno portato a Poboleda, un piccolo paesino fatto di stradine silenziose, case color dell’oro e un silenzio evocativo. E qui, ho fatto ciò che mi riesce meglio, prendere in mano la forchetta e mangiare. Ho dato ufficialmente il via a questa esperienza con un pranzo catalano degno di nota, creato per mano dello chef Pieter Truyts nel suo piccolo ristorante Brots. Pochissimi tavoli, un ambiente piccolo, curato e decisamente accogliente, a completare l’esperienza culinaria che mi ha fatto degustare il menu studiato dallo chef . Piatti caratterizzati da sapori decisi, ma ben equilibrati, che sono riusciti a solleticare le mie papille gustative.

(Consiglio: se passate a Poboleda provatelo!) .


 

I vini del Priorat

Vuoi non assaggiare i vini del Priorat, quando tutto intorno a te vedi le vigne che li producono? Ma ovviamente no! Finito il pranzo alle 16.30, alle 17 sto già camminando tra le vigne della cantina Merum Priorati, a Porrera, nome noto della denominazione DOQ Priorat.

Sotto un sole cocente, mi ritrovo a passeggiare in alcuni vigneti che fanno parte dei tre appezzamenti di vigna della cantina che coprono un totale di 103 ettari. Tutto intorno a me un cielo azzurrissimo che si combina alla perfezione con il verde brillante delle viti. Un paesaggio da favola.

Il terreno scosceso, che obbliga ad una lavorazione delle piante e ad una raccolta delle uve fatta interamente a mano, e la composizione del sottosuolo per lo più fatto di ardesia, sono due delle principali caratteristiche di questi vigneti. Ed è proprio questa composizione del sottosuolo che caratterizza completamente i vini del Priorat, rendendoli unici e ben riconoscibili ovunque.

Si, se ve lo state chiedendo, io non mi sono sottratta alla prova assaggio. Cel, Desti e Inici, questi i vini prodotti dalla cantina Merum Priorat, tutti fortemente caratterizzati dal territorio che gli dona una piacevole un’asprezza inconfondibile.

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Robysushi
Robysushi
Forse definirmi ‘aspirante chef’ è un pò pretenzioso, ma è quello che vorrei diventare! La strada è lunga e in salita e io inizio ad incamminarmi. Per il momento mi diverto ad inventare, realizzare e pubblicare le mie ricette….insomma, per il momento sono una food blogger!