• Park Güell e Casa-Museu Gaudí

    Gli ambienti da favola di un parco iconico, frutto della fantasia di Antoni Gaudí

Se stai passeggiando tra le gradevoli strade di Gràcia, saprai senza dubbio che la collina del Carmel che domina il quartiere ospita una delle principali attrazioni di Barcellona: il celeberrimo Park Güell. Inserito nel patrimonio UNESCO assieme alle altre opere di Gaudí presenti in città, Park Güell ti aspetta con i suoi spazi iconici, modellati secondo la più esuberante creatività del grande genio. All’interno del parco resta ancora la casa in cui visse per vent’anni lo stesso Gaudí, dichiarata nel 1969 monumento storico di interesse nazionale e adibita oggi a museo: non perderla se vuoi conoscere tutto sull’architetto più celebre della Catalunya!

L’intuizione di Eusebi Güell

La storia di Park Güell comincia con l’urbanizzazione della zona tra ‘800 e ‘900. Per preservare un fondamentale polmone verde, l’imprenditore e industriale Eusebi Güell volle qui costruire un quartiere residenziale per la ricca borghesia di Barcellona. Affidò il progetto ad Antoni Gaudí, che realizzò il parco destinato a ospitare queste facoltose ville tra il 1900 e il 1914.

L’architetto lo concepì come un grande giardino privato caratterizzato dal suo inconfondibile tocco artistico e creativo, uno spazio aperto ricco di tranquillità e bellezza. Il progetto di Eusebi Güell, però, non ebbe fortuna. Nessuno si dimostrò interessato a una villa nel suo sorprendente parco in costruzione! Per contro, Park Güell rimane oggi uno dei parchi pubblici più affascinanti e visitati al mondo.

La famosa salamandra di ceramica all’ingresso di Park Güell

L’ingresso di Park Güell si trova nella parte più bassa della collina e ti accoglie con due bizzarre costruzioni che sembrano uscite da un libro di fiabe. La loro forma ondulata in pietra rustica culmina nel tetto, ricoperto di maioliche colorate e a sua volta modellato secondo un andamento irregolare. Ti colpirà soprattutto l’abitazione di sinistra, con la sua torre di 10 metri tutta rivestita di ceramica a scacchi blu e bianchi!

Proprio davanti a queste due “casette di fiaba” trovi una scalinata monumentale che costituisce il vero e proprio ingresso al parco. In mezzo alla sua doppia rampa ti colpiranno le decorazioni più disparate, tra cui la coloratissima salamandra che negli anni è diventata il simbolo di Park Güell. Fatti una fotografia insieme al celebre lucertolone tutto rivestito di ceramica policroma e non perderti le colonne inclinate che si snodano di fianco alla scalinata. Sono in pietra, ma sembrano modellate nella creta, e grazie a questa particolarità ti sembrerà di camminare lungo una magica grotta scavata nella terra!

La spettacolare Sala Ipostila

Prosegui poi verso la successiva tappa del parco: la Sala Ipostila. Nel progetto originario doveva essere adibita a mercato. Passeggia tra le 86 possenti colonne doriche che scandiscono questo spazio e sorreggono la splendida terrazza che si trova al di sopra. Vedrai che le più esterne si inclinano in modo accentuato verso l’interno: un modo per giocare con i canoni dell’arte classica e rafforzare la percezione dello sforzo nel sostenere l’ambiente sopra la sala.

Plaça de la Natura, il cuore pulsante del parco

Il cuore pulsante dell’intero Park Güell è la splendida Plaça de la Natura, che si estende proprio sopra la Sala Ipostila. Grande più di 2000 metri quadrati, è un grande spazio delimitato lungo tutto il perimetro dal famoso parapetto ondulato che diventa una fantastica panchina dove riposare le gambe. Tra i suoi giochi di rientranze e sporgenze, il parapetto è totalmente decorato con la tecnica del trencadís, un mix di cocci di vetro e pezzi di ceramica colorata. Proprio come la salamandra, anche questa è diventata nel tempo una delle immagini più simboliche del parco.

Siediti, goditi il sole catalano e socializza con chi è seduto vicino a te. Lo sapevi che Gaudí aveva concepito questa conformazione così originale, senza interruzioni, proprio per questo? E non dimenticare di guardare il panorama mozzafiato che si gode da lassù, e che spazia su Barcellona dalle guglie della Sagrada Família ai grattacieli di Barceloneta.

Casa-Museo Gaudí: alla scoperta della vita del grande architetto

Infine, per coronare la tua visita al Park Güell, fai tappa alla Casa-Museu Gaudí. Si tratta dell’unica villa effettivamente costruita all’interno del parco. Rischiando di rimanere anch’essa invenduta, la acquistò lo stesso Antoni Gaudí, che qui visse dal 1906 fino al 1925, quando si trasferì nella fabbrica del Tempio della Sagrada Família. Piccola curiosità: pur avendo progettato le più belle abitazioni di Barcellona, come Casa Batlló e Casa Milà, Gaudí non progettò in prima persona la villa in cui trascorse così tanti anni! Questa fu infatti progettata dal suo amico Francesc d’Assís Berenguer i Mestres ed è visitabile dal 1963.

Il primo piano ospita l’arredamento originario e una collezione di mobili disegnati da Gaudí e dai suoi collaboratori, ma anche oggetti e documenti relativi alla sua vita. Cammina tra le stanze e scopri il lato più intimo del grande artista: un uomo schivo e riservato, dal fervente credo religioso. In questi ambienti sapientemente restaurati nello stile del primo ‘900, potrai conoscere meglio la vita privata di Gaudí, e la sua instancabile ricerca di uno stile ispirato alla natura e di nuove soluzioni funzionali ed estetiche, nel segno di un risultato sempre insolito. Al secondo piano, invece, previo permesso puoi visitare la biblioteca Enric Casanelles che qui ha sede.

Una giornata al Park Güell è assolutamente d’obbligo per conoscere uno dei luoghi più iconici di Barcellona e una creazione senza eguali, e per trascorrere qualche ora all’aria aperta all’insegna della bellezza. Passeggia tra le forme stravaganti degli ambienti del parco, fatti rapire dagli sprazzi di colore delle meravigliose ceramiche smaltate, e lascia vagare lo sguardo sulla città da una posizione privilegiata: non ne avrai mai abbastanza!

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Tossa de Mar panorama
Punta Po-roig a Salou panorama
Calella de Palafrugell veduta
Palau de la Música Catalana, la Sala Concerti
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