• Montjuïc

    Le attrazioni del magnifico promontorio che domina Barcellona

A sud di Barcellona, a ridosso del porto, si erge il Montjuïc: un verde promontorio ricco di attrazioni che domina la città. Molto amato da barcellonesi, il Montjuïc fu protagonista dell’Esposizione Universale che si tenne in città nel 1929. Proprio come quella che nel 1888 modellò il volto di Parc de la Ciutadella, questa regalò al Montjuïc palazzi, padiglioni, giardini e strutture sportive. Tra natura, cultura e svago le tappe non mancano, e forse non ti basta una giornata per vederle tutte! Da cosa vuoi cominciare per scoprire le bellezze dell’affascinante monte di Barcellona?

Plaça d’Espanya, la Font Màgica e il Palau Nacional

La “porta di ingresso” al Montjuïc è Plaça d’Espanya dove troneggia la famosa Font Màgica. È una delle attrazioni più spettacolari di Barcellona e fu costruita proprio in occasione dell’Esposizione del 1929 su progetto di Carles Buïgas. Si tratta dello stesso architetto che ideò la Font Lluminosa sul lungomare di Salou! La grande fontana ellittica ti lascerà a bocca aperta grazie a una trentina di giochi d’acqua che danzano in sincrono con emozionanti combinazioni di colori.

Oggi le coreografie sono accompagnate da musiche classiche e moderne. Il risultato è un grande spettacolo musicali dove le note si fondono con gli zampilli d’acqua e le luci colorate. Il pezzo forte? Senza dubbio, “Barcelona” eseguita da Freddy Mercury e Montserrat Caballé! Goditi questa visione meravigliosa: di sera, lo spettacolo diventa ancora più suggestivo. Non a caso, è proprio qui che si concentra la gran parte dei festeggiamenti la notte di Capodanno.

Davanti alla Font Màgica si impone un maestoso palazzo, il Palau Nacional. Nel 1929 fu l’edificio principale dell’Esposizione. Oggi ospita invece il Museo Nazionale di Arte Catalana (MNAC), inaugurato nel 1934. Se ti interessa l’arte prenditi un momento per scoprire le sue ricchissime collezioni. Il museo espone una delle raccolte di arte romanica più complete al mondo. Tra i pezzi figurano anche gli affreschi originali delle chiese di Vall de Boí patrimonio dell’UNESCO, qui trasferiti per motivi di conservazione.

All’interno del MNAC puoi anche ammirare capolavori del periodo barocco e rinascimentale, oltre a una sezione dedicata all’arte moderna e al modernismo catalano. Nelle immediate vicinanze, arricchiscono l’offerta museale la sede del Montjuïc del Museu Etnòlogic (l’altra sede è in Carrer de Montcada, dove si trova anche il Museo Picasso) e il Museu d’Arqueologia de Catalunya (anch’esso parte di un museo diffuso in tutta la regione che include altri luoghi-simbolo della storia antica catalana, come le splendide rovine di Empúries).

El Poble Espanyol: architettura iberica sul Montjuïc

Se vuoi continuare a scoprire il Montjuïc passeggiando all’aria aperta, a pochi passi dalla Font Màgica trovi El Poble Espanyol. Anch’esso costruito per l’Esposizione Universale del 1929, è la perfetta ricostruzione di un villaggio iberico. La sua particolarità è riunire in un solo luogo tutti gli stili architettonici che caratterizzano la penisola. Avrebbe dovuto essere demolito una volta conclusa l’Expo, ma divenne presto molto popolare anche tra gli stessi barcellonesi. Per questo motivo fu preservato, e oggi è una delle principali attrazioni del Montjuïc.

Il Poble Esplanyol ti accoglierà con i suoi vicoli e gli scorci suggestivi come un vero e proprio museo all’aria aperta, arricchito da negozi e ristoranti. Per le sua strade, ti può capitare di assistere anche a dimostrazioni di antichi mestieri catalani. Proprio come la Font Màgica, anche il Poble Espanyol è particolarmente emozionante di sera, poiché ospita spesso concerti e spettacoli teatrali. Piccola curiosità: tra la Font Màgica e il Poble Espanyol trovi ancora intatto uno dei più celebri padiglioni costruiti per l’Esposizione del 1929. Si tratta del Padiglione Barcellona progettato dal luminare dell’architettura Mies Van der Rohe. Non perderlo!

L’anello olimpico e la Fundació Joan Miró

Salendo più in alto sul promontorio trovi un mix unico di attrazioni legate alla natura, all’arte e allo sport. Immergiti nei giardini botanici che qui riuniscono la vegetazione di tutte le regioni del mondo caratterizzate dal clima mediterraneo. La sua forma ad anfiteatro si affaccia su Barcellona inebriandoti con i gradevoli profumi delle piante mediterranee e una splendida vista sulla città.

Poco distante, trovi il cosiddetto anello olimpico, un insieme di complessi sportivi in gran parte costruiti per le Olimpiadi del 1992. Non tutti, però. Lo stadio olimpico Lluís Companys fu progettato per l’Esposizione del 1929 e, dopo un restauro, utilizzato anche per le Olimpiadi. Spiccano qui anche la Torre delle Telecomunicazioni progettata da Santiago Calatrava, oggi tra i simboli dello skyline barcellonese, e il Museo Olimpico e dello Sport Joan Antoni Samaranch, inaugurato nel 2007 e dedicato alla storia dello sport a Barcellona.

Altro luogo imperdibile del Montjuïc è la Fundació Joan Miró, che raccoglie le opere più importanti del famoso artista catalano. Immergiti in un mondo magico, tra dipinti, sculture, ceramiche, arazzi e disegni. Le opere esposte non solo di Miró ma anche di altri grandi artisti suoi contemporanei come Alexander Calder, Mark Rothko e Marcel Duchamp. Questo tempio dell’arte non ha nulla a che vedere con l’Esposizione Universale del 1929: fu infatti voluto dallo stesso Miró. Completato nel 1975, fu concepito per essere un punto di riferimento per le sue opere e tutte le principali tendenze dell’arte contemporanea.

Il palazzo stesso che lo ospita, progettato da Josep Lluís Sert, è uno spettacolo: le sue forme bianche e razionaliste si fondono perfettamente con la natura circostante. Durante la tua visita non perderti le mostre temporanee organizzate a corredo dell’esposizione principale e goditi il sole barcellonese passeggiando sulla terrazza della Fundació, dove sul bianco scintillante dell’architettura spuntano come bizzarri personaggi le coloratissime sculture di Miró.

In teleferica verso il Castello di Montjuïc

Se vuoi spingerti verso il punto di più alto del Montjuïc, prendi la teleferica e raggiungi il Castello sulla sommità. Il tragitto ti regalerà una vista mozzafiato su Barcellona dandoti l’impressione di volare sulla città. Una volta raggiunto il Castello, ti troverai in un luogo ricco di storia. La fortezza originaria risale al 1640, ma fu distrutta poco più di un secolo dopo e ricostruita nella seconda metà del ‘700 dall’ingegnere Juan Martín Cermeño nelle forme in cui la vedi oggi.

Nel corso dei secoli è stata una prigione e un luogo di tortura, fino ai tempi della guerra civile spagnola e durante le repressioni franchiste. Sempre qui, a partire dal 1963, ebbe sede il museo delle armi militari inaugurato proprio da Franco. La fama negativa connessa al Castello è però stata riabilitata grazie a un recente progetto di restauro e di cambio di destinazione d’uso. Nel 2007 il governo trasferì la proprietà del Castello al Comune. Questo, nel 2010, chiuse il museo delle armi inaugurando una nuova e più gioiosa vita per questo luogo. Oggi i piani visitabili includono l’Espai de la Memòria, El Centre d’Interpretació de la Muntanya de Montjuïc e altri ambienti che ospitano numerose attività culturali.

Una giornata al Montjuïc è una vera e propria immersione nelle anime più diverse di Barcellona. La storia passata e recente tra il Castello e gli edifici legati all’Esposizione Universale del 1929 e alle Olimpiadi del 1992. L’arte del meraviglioso romanico catalano e delle suggestioni all’avanguardia di Joan Miró. La natura esuberante del promontorio e dei suoi giardini botanici. Il tutto, condito con tappe uniche nel loro genere come l’inimitabile Font Màgica e il suggestivo Poble Espanyol. La montagna di Barcellona è una destinazione imperdibile per scoprire i mille volti della città e ammirarla da un punto di vista davvero privilegiato.

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Tossa de Mar panorama
Punta Po-roig a Salou panorama
Calella de Palafrugell veduta
Palau de la Música Catalana, la Sala Concerti
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