• Itinerario del Barri Gòtic a Barcellona:

    come arrivare, cosa vedere, dove mangiare

Itinerario del Barri Gòtic a Barcellona. Come arrivare, cosa vedere, dove mangiare

Il quartiere del Barri Gòtic non rappresenta solo il centro storico della città, ma anche l’anima e il cuore di Barcellona. Il quartiere Gotico fu infatti il punto nevralgico della vita politica e religiosa nel Medioevo! In questo articolo ti proponiamo una delle passeggiate più suggestive di tutta Barcellona: ti avventurerai tra segreti e leggende antiche, edifici medievali ma anche un tocco di modernità con ristoranti e locali di tendenza.
Ci sono diversi percorsi possibili attraverso il Barri Gòtic, ma sicuramente il modo migliore per conoscere l’animo antico della città è camminare senza fretta perdendosi nel dedalo di viuzze che lo compongono. Come d’incanto ti troverai al cospetto di maestose chiese gotiche e mura romane antichissime, scoprirai piazzette di cui si sente poco parlare ma che nascondono tesori incredibili. Lungo il tragitto potrai imbatterti improvvisamente in suonatori d’arpa, violinisti e artisti di strada che intrattengono i bambini con gigantesche bolle di sapone. Nel Barri Gòtic, Barcellona ti accoglie con pietre fredde ma con un animo caldo di storia antica.

Dove si trova il quartiere Gotico

Nata sui resti di Barcino, antico insediamento romano che sorgeva proprio in questa area e del quale in parte ancora conserva la struttura urbanistica con cardo e decumano, la Barcellona medievale intraprese e incentivò la costruzione di chiese e palazzi gotici sulla maggior parte dei resti romani. La struttura del Barri Gòtic è rimasta per lo più intatta fino al XIX secolo, quando alcuni cambiamenti hanno rivoluzionato il quartiere contribuendo a modificarne radicalmente il volto. Nonostante ciò, buona parte degli edifici che si possono ammirare passeggiando al suo interno risalgono a prima del XV secolo.

Il quartiere gotico – Barrio Gótico in lingua spagnola, mentre il nome corretto in catalano è Barri Gòtic – si trova in pieno centro città, in particolare tra La Rambla e Via Laietana, nella Ciutat Vella.

Come raggiungere il Barri Gòtic? La soluzione più facile e veloce è utilizzare i mezzi, in particolare con la metro seguendo la Linea Rossa L1 (Fermata Catalunya), Linea Verde L3 (Fermate Liceu, Drassanes, Catalunya), Linea Gialla L4 (Fermate Jaume I, Urquinaona), Linea Lilla L6 (Fermata Catalunya) e Linea Marrone L7 (Fermata Catalunya).

Cosa vedere

La storia del Barri Gòtic è intimamente legata a quella di tutta la città, e ne ha condiviso successi e miserie. Da prospera città mercantile durante il Medioevo, al decadimento sofferto con l’apertura delle colonie americane, che ridussero l’importanza del commercio nel Mar Mediterraneo, fino al risorgimento industriale vissuto durante gli ultimi due decenni del XIX secolo. Ma cosa vedere nel quartiere? Ecco i nostri consigli!

La Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia

Nel cuore del quartiere, la Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia è uno de simboli di Barcellona: costruita nel XIV secolo, fu terminata soltanto nei primi anni del XX secolo. L’interno in stile gotico-catalano lascia a bocca aperta e al centro della grande navata un’ampia scalinata porta alla cripta dove è custodita la tomba di Santa Eulàlia, una dei due patroni di Barcellona. Splendido è il chiostro con la fontana delle 13 oche, un riferimento all’età – 13 anni – in cui Santa Eulàlia fu uccisa. Scopri qui la storia della Cattedrale e delle opere che ospita.

Vicino alla cattedrale, spicca il vecchio palazzo di giustizia di Barcellona, la cui facciata ha una vecchia cassetta postale con uccelli e una tartaruga scolpiti nella pietra. Pare che essa nasconda un messaggio dell’autore: la giustizia dovrebbe essere veloce come un uccello invece nella realtà è lenta come una tartaruga.

Il nome romano di Barcellona scolpito nel bronzo

Di fronte alla cattedrale, in Plaça Nova, vicino ai resti delle mura romane e dell’antica Porta Praetoria, trovi delle curiose lettere in bronzo e alluminio che formano la parola “Barcino”. Si tratta del nome romano di Barcellona, omaggiato in questa sorta di poesia visiva a opera di Joan Brossa nel 1994. Le lettere, il cui carattere tipografico è stato elaborato appositamente dall’artista, formano un insieme divertente e originale, che crea giochi di prospettiva con la piazza e l’ambiente circostante.

Carrer del Bisbe

La strada che costeggia la cattedrale è il Carrer del Bisbe, una delle strade più affascinanti del quartiere gotico. Qui c’è il meraviglioso e fotografatissimo arco neogotico Pont del Bisbe che collega due edifici sulla strada. Il meraviglioso “ponte” sospeso sopra la via è una creazione dei primi del ‘900. Tuttavia si presenta in stile gotico per fondersi perfettamente con le atmosfere del Barri Gòtic. Carrer del Bisbe è una via storica della città: in epoca romana, assieme a Carrer Llibreteria formava il Cardo e il Decumano di Barcino.

Plaça de Sant Jaume

Percorrendo Carrer del Bisbe raggiungi Plaça de Sant Jaume, una volta foro romano e poi piazza pubblica in epoca medievale. Qui oggi hanno sede il comune di Barcellona e il Palau de la Generalitat, sede del governo autonomo della Catalunya. Entrambi, dietro ad armoniche facciate neoclassiche, nascondono pregevoli e inaspettati elementi di gotico fiammeggiante. Ti sveliamo una curiosità: guardando attentamente la facciata del Palau de la Generalitat, noterai che uno dei gargoyle è la principessa della famosa leggenda di Sant Jordi, patrono della Catalunya!

Plaça del Rei

Continua fino a Plaça del Rei. Questa piazza era il centro del potere politico durante il Medioevo e conserva sotto i suoi piedi i resti di quella che era la città romana di Barcino.
Respira tutto il passato che anima la sua atmosfera senza eguali: se ami il gotico, non ti deluderà! Ammira gli edifici che qui si affacciano, come il Palau Reial Major, residenza dei conti catalani dal XIII al XV secolo, e Palau del Lloctinent con il suo cortile rinascimentale. Spicca sulla piazza anche l’antica Casa Clariana-Padellàs, oggi sede del Museu d’Història de la Ciutat. Al suo interno puoi visitare alcuni emozionanti resti archeologici della Barcellona romana.

Santa Maria del Pi

Passeggiando per il Barri Gòtic scoprirai inoltre la fontana della Portaferrissa, nel luogo dove sorgeva una porta nella muraglia medievale. E poi ancora la chiesa di Santa Maria del Pi con il suo enorme rosone dai colori vivaci e la plaça Sant Felipe Neri, uno degli angoli più belli e solitari di questo quartiere. La facciata della chiesa da cui prende il nome la piazza mostra ancora i segni di una bomba esplosa durante la Guerra Civile nel 1938.

Non ti basta? Vai alla ricerca delle rovine del tempio di Augusto, uno dei luoghi della Barcellona segreta e i vicoli della vecchia Judería dove rimae ancora una parte dell’antica Sinagoga. Mentre passeggi, arriva fino in Plaça de Ramón Berenguer, il punto del Barri Gòtic in cui convergono la Barcellona gotica, medievale e romana. Proprio qui puoi ammirare un’altra porzione delle antiche mura della città.

5 locali nel Barri Gòtic da non perdere

Il quartiere gotico non è solo storia e arte incredibile, ma è un vero e proprio luogo da vivere in ogni sua sfaccettatura! Lasciati conquistare quindi dalle botteghe artigiane, dai mercatini del weekend e dai tanti negozi che animano le viuzze. E se ti viene un certo languorino, non preoccuparti: qui c’è l’imbarazzo della scelta! Ecco 5 locali che secondo noi devi assolutamente provare.

Iniziamo dal Bar El 4Gats, aperto nel 1897 da 4 pittori e ispirato al celebre cabaret Le Chat Noir di Parigi. Qui respirerai aria di Modernismo: ancora oggi è un luogo ricco di ispirazione per artisti internazionali. Sapevi che nella sala principale Woody Allen ha girato alcune scene del film “Vicky Cristina Barcellona”? Imperdibile!
Info:
El 4 Gats
Carrer de Montsió, 3

Se hai voglia di tapas, fai una sosta a La Alcoba Azul: qui trovi piatti cucinati con ingredienti tipici, e la “tapa del mes” con cui degustare il meglio della cucina catalana. E per dissetarti consulta la ricca carta dei vini oppure lasciati consigliare dal barman per un drink!
Info:
La Alcoba Azul
Carrer de Salomó ben Adret Nº14

Accanto alla Basílica de Santa Maria del Pi trovi il Bar del Pi, un tempo ufficio postale da cui partivano le diligenze! Nel 1927 fu fondato il bar come lo conosciamo oggi: tra un drink e un calice di vino potrai ammirare lo stile modernista originale e l’iconico pavimento a scacchiera. Il Bar fa parte della Ruta dels Emblemàtics, la guida degli edifici emblematici di Barcellona.
Info:
Bar del Pi
Plaça de Sant Josep Oriol 1
Tel. 933022123

Nel Barri Gòtic la scelta enogastronomica è davvero variegata e in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze, senza tralasciare l’alta qualità. Ne è un esempio il ristorante Rasoterra che propone una cucina vegan slow: piatti plant based con prodotti del territorio, accompagnati da vini naturali. Una delizia per il palato!
Info:
Rasoterra

Carrer Palau, 5

Concludiamo i nostri consigli con La Casa de Les Lletres, un luogo che racchiude amore per la propria terra unito a un concetto di ospitalità moderna. Il locale propone infatti piatti cucinati con prodotti coltivati nella Masía de Can Puig, un’azienda agricola che ha cuore l’ambiente e il rispetto della natura. La struttura offre la possibilità di soggiornare nel cuore del Barri Gótic, in appartamenti che riflettono l’anima artistica di Barcellona.
Info:
La Casa de Les Lletres
Plaça de Correus 6

La Boqueria, fra i principali mercati di Barcellona
Museo Nazionale d'Arte della Catalogna a Barcellona
Casa Batlló a Barcellona, sulla Ruta del Modernismo
Parco Tibidabo Barcellona
© Copyright 2022 | Ente ufficiale del Turismo della Catalunya | P.Iva: ES S0800470G | Credits