Si sente sempre più spesso parlare di slow travel, ovvero una nuova filosofia di viaggio che si basa sul concetto di lentezza, intesa come prendersi il tempo per assaporare un luogo, le sue tipicità, le sue ricchezze. Viaggiare lentamente significa vivere con tutti i sensi un territorio, seguendo il proprio ritmo, aprendosi ad esso e alla comunità che lo vive.

Chi pratica lo slow travel sperimenta i sapori, le tradizioni e la cultura del luogo, ricerca il contatto con la natura e si impegna per fare scelte sostenibili ed ecologiche. Il viaggiatore lento vuole vivere esperienze autentiche, cerca attività su misura, a contatto con la gente del luogo e molto spesso sceglie di immergersi nella natura per rilassarsi e ritrovare con lei un legame profondo. Non un semplice modo di viaggiare, ma un vero e proprio modo di essere.

La Catalunya è una meta privilegiata per chi vuole vivere esperienze di turismo slow e sostenibile: questa regione offre tantissime opportunità per immergersi in contesti naturali e per esplorare località ancora poco conosciute, dove è ancora possibile un contatto autentico e genuino con il territorio e la sua comunità.

Sergi Boixade © ACT

Conosci il Forest Bath?

Tra le varie attività slow che puoi fare all’aria aperta in Catalunya, il forest bath è una delle più emozionanti: si tratta di immergersi con tutti i sensi in un bosco o in una foresta, per trarre tutti i benefici dell’unione con la natura. Questo termine è la traduzione dal giapponese Shinrin-Yoku, una pratica nata negli anni 80 proprio in Giappone e raccomandata come medicina preventiva per i suoi numerosi benefici sulla salute dell’uomo. Il “bagno nella foresta” riduce infatti lo stress, rilassa mente e corpo e aumenta l’energia vitale.

Dove praticare il forest bath in Catalunya? Il gruppo delle guide ambientali del Montserrat propone tutto l’anno un’escursione di mezza giornata tra i boschi di questo Parco Naturale. Nel Parco Naturale del Montserrat, infatti, si trovano magnifiche foreste di querce che, secondo esperti botanici, sono tra le migliori della Catalunya. La sua complessità e varietà è addirittura simile a un tipo estremo di foresta subtropicale.

Ma questa non è la sola zona in cui immergersi nelle vibrazioni salutari della foresta: anche nel Parco Naturale Els Ports nelle Terres de L’Ebre si organizzano tour tra boschi di querce, faggi e pini che caratterizzano quest’area naturale.

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Terres de Lleida, esperienze di turismo slow in Catalogna

Nell’entroterra catalano, la zona di Terres de Lleida è un’altra destinazione perfetta per un turismo slow e per chi desidera vivere intensamente la bellezza della natura.

Questa terra regala infatti paesaggi naturali spettacolari, davvero unici: una rete di vie fluviali immerse nel verde, incredibili canyon, valli e riserve naturali che la rendono un sogno ad occhi aperti.
Tra le esperienze che ti consigliamo, senza dubbio un trekking nel suggestivo Congost di Mont-rebei, un luogo che fa parte della Riserva Ribagorçana-Mont Rebei Noguera. È una formazione geologica di grande bellezza, una gola straordinaria in un territorio vergine, probabilmente fra i luoghi più spettacolari della Catalunya. Puoi scoprire questo tesoro protetto attraverso 4 possibili itinerari: da non perdere il ponte sospeso del Barranc de Sant Jaume, con 40 m di vuoto sotto i tuoi piedi.

Sergi Boixader © ACT

Le Terres de Lleida si prestano bene anche per il turismo lento in bicicletta costeggiando i corsi d’acqua o formazioni naturali come lo stagno d’Ivars i Vila-sana: 126 ettari d’acqua, il lago interno più grande della Catalunya e luogo ideale per gli amanti della natura, specie birdwatching. In effetti è una delle zone umide più importanti della Catalunya che ospita oltre 210 specie di uccelli durante l’anno, tra sedentarie e di passaggio. Puoi organizzare una visita guidata all’interno dei 2,6 km di itinerario, sia a piedi che in bicicletta. Nell’area dello stagno trovi tanti punti panoramici e aree di sosta con tavoli e panchine, perfette per un pic nic nella natura! Un’altra esperienza immersiva nella natura delle Terres de Lleida è il percorso che segue il fiume Segre, partendo da Torres de Segre: si tratta di un itinerario lungo 13,5 km, che attraversa questo piccolo comune catalano. Rimarrai incantato dalla grande diversità di flora e fauna, in particolare per il gran numero di uccelli.

Slow travel significa anche fermarsi a guardare il cielo, cosa che troppo raramente facciamo: a Àger, destinazione Starlight per l’UNESCO, non perderti la visita al Centro d’Osservazione dell’Universo (COU), a circa 1.570 metri sopra il livello del mare. Un telescopio in grado di catturare immagini astronomiche d’alta qualità ti catapulterà nel firmamento!

Il Centro di Osservazione è raggiungibile anche con i mezzi pubblici grazie al nuovo “Bus delle stelle” con partenze da Barcellona e Sabadell: un servizio importante per sviluppare la mobilità sostenibile.

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Trekking nelle Terres de l’Ebre

Le Terres de l’Ebre sono un altro paradiso catalano per gli amanti della natura da vivere in maniera slow. Un territorio che scorre lento tra pianure e distese d’acqua, di recente entrato a far parte delle Riserve della Biosfera UNESCO.

Per assaporare questa magica atmosfera sospesa, puoi scegliere tra uno dei numerosi percorsi di trekking che attraversano il territorio, per tutti i gusti e tutti i livelli.

Tra questi, il GR 99, conosciuto anche come “cammino naturale dell’Ebro”, è un percorso che segue il fiume Ebro lungo 1.200 km dalla sua nascita in Cantabria alla foce del Delta. Il tratto catalano di questo percorso di trekking inizia a Mequinença e termina nel Mar Mediterraneo, sulla punta del Delta del Ebro.
Il percorso attraversa parchi naturali, piccole città e paesaggi rurali fino a raggiungere il Parco Naturale del Delta dell’Ebro con le sue zone umide protette, paludi, saline e dune di sabbia.
Puoi scegliere di percorrerne qualche tappa a piedi, in bicicletta o a cavallo, l’importante è prendersi tutto il tempo per gustare la meravigliosa natura e osservare i tantissimi animali che popolano questo territorio, tra cui ben 400 specie diverse di uccelli come tarabusini, sgarze dal ciuffetto, aironi guardabuoi, garzette e aironi rossi.

Mariano Cebolla © ACT

Attività all’aria aperta sulla Costa Brava

La Costa Brava non è solo vita da spiaggia, anzi: con la confinante area dei Pirenei di Girona, crea un territorio naturale incredibilmente spettacolare, che va dalle alte cime innevate dalle incantevoli calette nel Mediterraneo.
Quasi un terzo di questo territorio è area naturale protetta: ben otto parchi naturali in cui puoi trovare i paesaggi più diversi, per una vera immersione nella natura più suggestiva e autentica della Catalunya.

In questa regione sono tantissime le attività all’aria aperta che puoi fare, meravigliandoti per la varietà dei paesaggi che puoi trovare e che ti lascerà senza fiato.

Per respirare a pieni polmoni la sua atmosfera, monta sui pedali e percorri le tracce delle “Vie Verdi”, vecchie linee ferroviarie trasformate in magnifiche piste ciclabili assolutamente sicure che hanno pendenze non superiori al 3%. Un modo sostenibile di scoprire questa parte di Catalunya e godere delle incredibili risorse paesaggistiche di questo territorio.

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Selene Cassetta

Entusiasmo, sensibilità e gentilezza: queste le tre parole che dipingono la personalità di Selene, green travel blogger e copywriter. Per diffondere e sensibilizzare sui valori della sostenibilità ha aperto il blog “Viaggio Sostenibile”, nel quale si fondono la curiosità per tutto ciò che la circonda, la gratitudine per la bellezza anche ignorata, la sensibilità ecologica, il profondo rispetto per la Terra, la sete di storie e dettagli. Il suo desiderio è emozionare con le parole, cercando di ispirare a a vivere nello stupore delle piccole cose, di paesaggi inesplorati, di spazi naturali che aspettano solo di essere guardati con occhi nuovi.

Selene Cassetta