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Vacanza attiva in Catalogna: tutti gli sport acquatici

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Una terra con una costa generosa e variegata, bagnata da un mare azzurro a tratti cristallino, una terra ricca di fiumi, di zone umide, di laghi e di scenari mozzafiato, la Catalogna è piena di vita e soprattutto ricca di acqua. Con tali premesse, certo, non ci si annoia affatto, e gli amanti dello sport avranno pane per i loro denti.

In particolare, vogliamo parlarvi qui degli sport acquatici che si possono praticare in Catalogna, spaziando da nord a sud, da est a ovest. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze, giacché si spazia dalle scorribande a pelo d’acqua con kite-surf e wind surf, alle esplorazioni dei fondali con maschera e bombola. Le scuole di diving non mancano, e tantissimi sono i punti d’immersione disseminati lungo tutta la costa catalana.

Ma non occorre essere per forza essere sub per scoprire queste acque, anzi, potete darvi tranquillamente allo snorkeling e al nuoto, praticamente a costo zero. Per i più temerari, invece, non manca l’occasione di discendere rapide e fiumi in piena, come il Noguera Pallaresa, Garona e Segre, soprattutto nel periodo primaverile, quando di acqua ce n’è tanta da trascinarvi con vigore fino a valle.


Sport acquatici a Barcellona

Partiamo da Barcellona, giacché parte sempre tutto da qui, da questa splendida città così vitale e dinamica. Di occasioni per divertirvi, come sapete, a Barcellona ne avete molte, specie nel periodo estivo, tra festival, concerti ed eventi culturali, ma rimanendo circoscritti all’ambito acquatico, la spiaggia della Barceloneta si fa teatro di grandi iniziative sportive: a cominciare dalla mattina presto, quando solitamente le acque sono molto calme, l’ideale quindi per fare stand up paddle surf e remare in piedi e in equilibrio, mirando all’orizzonte. Quando poi le acque si movimentano e arrivano le onde, tutto cambia. Ecco infatti spuntare omini indaffarati con in mano la propria tavola da surf, pronti a cavalcare l’onda giusta. Di scuole di surf ce ne sono varie disseminate lungo tutta la Barceloneta e di surfisti attivi belli e prestanti ne vedrete a iosa.

Ma il surf non è l’unica opportunità di divertimento, perché la lista degli sport acquatici si arricchisce di un menù ampio e variegato: dalle scorribande in moto d’acqua alle escursioni in canoa, in catamarano o in barca a vela, che partono di solito dal molo turistico.

Diving e Snorkeling in Costa Brava

Da Barcellona ci spostiamo verso nord per godere delle acque azzurre e trasparenti della Costa Brava ed esplorare i suoi fondali. Siamo in un tratto di costa tra i più belli e suggestivi del Mediterraneo, dove è possibile scoprire calette e piccole baie di eccezionale suggestione. A tal proposito, vi abbiamo preparato una piccola guida a riguardo, la trovate QUI. Luoghi incantevoli dove nuotare e fare snorkeling in totale tranquillità.

Per gli amanti della subacquea, invece, è impossibile non citare le Isole Medes, i cui fondali custodiscono una ricca fauna e flora. Ci si arriva con collegamento diretto da l’Estartit, che si trova poco più a nord di Begur, dove potete incontrare nuovamente il Camì de Ronda che continuerà fino a Pals e poi verso nord. Altri punti interessanti d’immersione in Costa Brava si trovano a Tossa de Mar, a Llafranc, a Palamós e a Lloret de Mar. E se non avete il patentino per immergervi (noi abbiamo il 2° livello CMAS ed abbiamo accumulato già una discreta esperienza) potete affidarvi ad una delle tante scuole Diving e fare il battesimo del mare proprio in Costa Brava.

Sulla scia del vento: Kitesurf e Windsurf nelle terre de l'Ebre

Quando il vento incontra l’acqua, la fantasia dell’uomo vola assieme alla sua voglia di fondersi con le forze naturali. Ecco, se siete amanti di wind surf e kite-surf, in Catalogna troverete pane per i vostri denti, per esempio ci viene subito in mente il litorale a sud di Tarragona, in pieno Parco Naturale del Fiume Ebro, dove particolari condizioni climatiche creano le premesse perfette per fare kite-surf e windsurf. Ci troviamo anche scuole di kite per chi vuole iniziare, mentre per i più esperti c’è la spiaggia di Riumar pronta a sfidare la vostra abilità.

Vela e canottaggio, un'antica tradizione

La Storia della Catalogna è da sempre connessa con filo diretto a quella del suo mare, lo testimoniano i grandi porti come quelli di Palamós, Barcellona e Tarragona, che la collegano a tutto il Mediterraneo, lo rivelano i numerosi borghi a vocazione marinara, nati proprio come villaggi di pescatori. Capirete quindi che, il mare è insito nei catalani della costa, che nel corso del tempo hanno consolidato il loro legame con tutte le attività acquatiche. Tra queste certamente la vela e il canottaggio occupano un posto di rilievo nella. Vari sono gli Yacht Club Circoli velici con una tradizione ultra decennale. Dove? A Sitges, a Sant Pol de Mar, a Empuriabrava, oltre a numerose stazioni nautiche della Costa Daurada, ovvero spazi turistici e ricreativi che offrono la possibilità di praticare qualsiasi tipo di attività acquatica.

La potenza del fiume: tra rapide e canyon

Sin qui siamo rimasti sulla costa, a godere di un mare bello e ricco di spunti, ma per gli amanti degli sport estremi, ci spostiamo nell’interno della Catalogna, e precisamente sui Pirenei, pronti a ridiscendere il corso del fiume Noguera, anzi dei fiumi, Noguera Ribagorçana e Noguera Pallaresa, scenari ideali per gli amanti del Rafting e del Kayak. La Noguera Pallaresa, che ha una porta d’acqua regolare, offre ben quaranta chilometri di percorso navigabile, sia d’inverno che d’estate.

I comuni di Sort e Llavorsí sono stazioni ideali per chi ama il rafting o il bus-bob, che sarebbe quell’imbarcazione oblunga dove 4-5 persone si siedono una dietro l’altra, l’hydrospeed o la canoa, il kayak o l’open kayak. Sulla Noguera Ribagorçana e nel Pallars, invece si può fare la discesa delle gole, ma bisogna avere familiarità con tecniche di alpinismo e speleologia, guadi e nuoto, giacché bisogna scendere lungo le pareti di canyon e attraversare piccole cascate in gole molto strette. Nella zona del Pallars sono note agli amanti di questo sport soprattutto le gole di Berrós, Sant Pere, Estaron, Viu de Llevata, Gurp e il canyon dell’Infern, a La Pobla de Segur.

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Vitamina Project è un progetto che parla di Turismo Sostenibile e Slow Travel, si rivolge al viaggiatore indipendente e a chiunque ami fare viaggi esperienziali alla scoperta di popoli e culture vicine e lontane. Vitamina Project è anche la storia di Rocco e Giulia, un archeologo e una fotografa, professionisti del viaggio e amanti dell'avventura.