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Le vie verdi della Catalogna, a piedi o in bici lungo antichi binari

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Turismo sostenibile è anche ridare nuova vita a ciò che sembra destinato a non avere un futuro: le vie verdi della Catalogna rappresentano un esempio positivo di recupero di un patrimonio dismesso quale i vecchi tracciati ferroviari, oggi diventati sentieri ideali per praticare trekking e cicloturismo a contatto con la natura e la storia locale.

Dall’entroterra alla costa, dai paesaggi rurali agli scenari più urbani, percorrere le vie verdi della Catalogna significa entrare nel suo animo più intimo e autentico in punta di piedi, dolcemente. Itinerari che si snodano sinuosi tra antiche vie di comunicazione, alla scoperta della ricchezza culturale e storica di questa terra, riportandone in vita parole e tradizioni.

Un modo sostenibile (e accessibile) di scoprire la Catalogna

Non pensate che questi itinerari siano riservati ai viaggiatori più allenati: le vie verdi della Catalogna sono adatte a tutti. Trattandosi di vecchi sedimi ferroviari e dunque studiati per le caratteristiche tecniche dei treni, sono percorsi pianeggianti, con un dislivello sempre molto contenuto, dove la circolazione dei veicoli a motore è proibita: questo li rende perfetti se viaggiate con bambini, oppure se siete viaggiatori con mobilità ridotta o qualunque altra disabilità.

Le vie verdi sono uno sguardo su una Catalogna che non si può scorgere dai percorsi tradizionali, perché attraversano territori che se ne stanno schivi lontani dai tracciati più battuti, fieri di preservare ancora la loro autenticità.

Preparate la bici, preparate lo zaino e scegliete di meravigliarvi di fronte al mutare di paesaggi, volti, orizzonti e storie del cuore più sincero della Catalogna.

Le vie verdi della Catalogna: ecco i percorsi più importanti

Pedalare con calma tra paesi poco conosciuti, camminare con curiosità tra le valli più interne dei Pirenei, sostare di fronte al litorale luminoso della Costa Brava, diventa una forma di turismo lento che esalta i particolari, le sfumature.

Immerse tra i paesaggi delle province di Girona e di Tarragona, le vie verdi possono essere scoperte a piedi o in bicicletta in escursioni giornaliere o di più giorni, se si vuole unire il percorso anche alla visita dei centri limitrofi.

Itinerario del Ferro e del Carbone in Costa Brava

Proprio come faceva il treno che dalle miniere di Carbone di Ogassa collegava El Ripollès (area di forte tradizione metallurgica), questo itinerario è un viaggio attraverso la tradizione industriale della zona. Un percorso che collega Ripoll a Sant Joan de les Abadesses, dove perdersi in un dedalo di strade intrise di storia romana, da cui è possibile risalire lungo la valle del Malatosca per raggiungere le miniere di Ogassa. Un percorso semplice che segue dolcemente il corso del fiume Ter, in cui si respira ancora l’atmosfera di un passato che sa guardare in modo nuovo al futuro.

Itinerario del Carrilet dalla Costa Brava ai Pirenei

57 chilometri che si snodano attraverso tre distretti e dodici comuni, ripercorrendo una grande arteria di comunicazione: un percorso di grande importanza paesaggistica, ecologica e culturale che prende vita dalla straordinaria zona vulcanica de La Garrotxa, a Olot. Un’area naturale unica nell’Europa continentale, in cui spiccano ben 40 coni vulcanici, crateri, boschi di faggi su fiumi di lava e spettacolari gole con pareti in basalto, frutto di esplosioni millenarie. Dopo un’emozionante escursione all’interno del Parco, si inforca la bici per pedalare attraverso valli e pascoli seguendo il corso del fiume, fino alla popolare Girona, con il suo cuore medievale racchiuso dentro possenti mura.

Da Girona, questa via verde prosegue fino a Sant Feliu de Guíxols e le sue spiagge, frequentate da decenni proprio grazie alla linea ferroviaria. Una linea sinuosa dalle curve ampie che sfiora i campi e che regala i panorami magnifici delle vette orientali dei Pirenei e del massiccio del Montseny, fino a sfociare alla bellezza incantevole delle vedute mediterranee della Costa Brava.

Itinerario del Tren Petit in Costa Brava

Tra le vie verdi della Provincia di Girona, ce n’è una davvero particolare: si tratta dell’itinerario del Tren Petit che ripercorre la linea di un piccolo tram-treno che collegava le meraviglie della Costa Brava, dal mare all’entroterra. Muoversi lentamente lungo questo percorso è quantomai suggestivo: ogni pedalata regala scorci mozzafiato sui paesaggi della zona dell’Empordà puntellati di incantevoli villaggi che paiono piccoli musei a cielo aperto carichi di storia e tradizioni.

Itinerario della Terra Alta nelle Terres de l'Ebre

Nella punta meridionale della Catalogna, punteggiata da mandorle e foreste di pini, si snoda il primo dei due itinerari della Provincia di Tarragona. Un viaggio da fare lentamente a piedi o in bicicletta intervallato da tunnel e viadotti, toccando con lo sguardo luoghi spettacolari.

Itinerario del Baix Ebre nelle Terres de l'Ebre

Il primo tratto della via verde di Tarragona prosegue nell’area rurale del Baix Ebre per circa 26 chilometri, seguendo dolcemente il fluire del grande fiume, l’Ebre abbracciato da due parchi naturali. Quello che incanta è la varietà di territori contrastanti che si attraversano, un vero e proprio mosaico che unisce paesaggi montuosi, prati e fattorie e verdi argini fluviali fino a Tortosa, la città delle tre culture.

Scoprire la Catalogna attraverso le sua rete di vie verdi, è un modo emozionante per dipingere nel cuore il ricordo di una terra autentica, ricca di natura.
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Selene Cassetta
Selene Cassetta
Entusiasmo, sensibilità e gentilezza: queste le tre parole che dipingono la personalità di Selene, green travel blogger e copywriter. Per diffondere e sensibilizzare sui valori della sostenibilità ha aperto il blog “Viaggio Sostenibile”, nel quale si fondono la curiosità per tutto ciò che la circonda, la gratitudine per la bellezza anche ignorata, la sensibilità ecologica, il profondo rispetto per la Terra, la sete di storie e dettagli. Il suo desiderio è emozionare con le parole, cercando di ispirare a a vivere nello stupore delle piccole cose, di paesaggi inesplorati, di spazi naturali che aspettano solo di essere guardati con occhi nuovi.