• Cattedrale di Barcellona e Barri Gòtic

    La maestosa cattedrale di S.Eulàlia e il cuore antico della città

Una delle tappe culturali imperdibili di Barcellona è la sua splendida cattedrale, situata vicino Plaça de Catalunya. L’edificio si trova nel cuore del Barri Gòtic, il centro storico della città che si estende tra la Rambla e Via Laietana dove, a pochi metri, spicca l’esuberante Palau de la Música Catalana.

La Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia – questo il suo nome completo in catalano – si apre su una piazza gradevole e vivace. Questo luogo è la vera e propria anticamera all’intrico di suggestive stradine del Barri Gòtic, dove il tempo sembra essersi fermato. Come dice l’intitolazione stessa, la cattedrale di Barcellona è dedicata a Santa Eulàlia, patrona della città. Tuttavia è anche nota come “La Seu”, cioè la sede della diocesi.

La cattedrale di Santa Eulàlia: il gotico nel cuore di Barcellona

Il fascino della cattedrale di Barcellona sta soprattutto nello stile, essendo una magnifica costruzione dalle inconfondibili forme gotiche. A differenza di Santa Maria del Mar nel Born, cominciata e terminata nel ‘300, la costruzione della cattedrale di Santa Eulàlia ha coperto molti secoli. Infatti, iniziò nel 1298, ma subì una battuta di arresto nel corso del ‘300 a causa della peste nera e di varie guerre civili. L’edificio principale fu terminato solo nel 1460, mentre la facciata gotica fu completata nel 1889. Addirittura, la guglia centrale prese forma nel 1913! A ogni modo, la costruzione sia della facciata e sia della guglia seguì pedissequamente il progetto del 1408 a opera di Charles Galters.

Prima di visitare la cattedrale, fermati sui gradini del sagrato e ammira la profusione di sculture con cui sono decorati il portale principale e la facciata. Lo sapevi che negli archivolti del portale puoi contare quasi 80 figure tra angeli, re e profeti? E varcando la soglia, la meraviglia prosegue! Come vedi, l’edificio è composto da tre navate di uguale altezza, e il suo perimetro è movimentato da ben 28 cappelle laterali.

Soffermati ad ammirare la cappella di Santa Llúcia e il suo calvario scolpito in pietra su un fondale di cristallo azzurro. Si tratta della cappella è la più antica della chiesa, costruita tra il 1257 e 1286. Benché all’inizio ideata come edificio a sé, fu presto inglobata nella cattedrale, i cui lavori cominciano infatti pochi anni dopo.

Mentre passeggi tra gli interni solenni della cattedrale, presta attenzione al coro. Gli schienali delle sue sedute, realizzate in legno tra ‘400 e ‘500, sono decorati con splendidi dettagli. Anche l’organo è un’opera davvero imponente: di questo tipo se ne contano solo tre esemplari! Questo preciso strumento risale alla metà del ‘500 e ha un grande valore storico e artistico. Oggi, oltre ad accompagnare la liturgia, viene ancora suonato nell’ambito di specifici concerti d’organo.

Inoltre, non perderti le cripte. Qui ti troverai al cospetto della tomba di Ramon Berenguer I, conte della Catalunya nel XI secolo, e del sepolcro di Santa Eulàlia. In origine, le sue spoglie si trovavano presso la Basilica di Santa Maria del Mar, ma furono poi trasferite nella cattedrale a lei intitolata.

Il chiostro di Santa Eulàlia è la casa di 13 oche

Le vicende di Santa Eulàlia risuonano anche nello splendido chiostro della cattedrale, il luogo più magico dell’intero edificio. Hai mai visto scorrazzare delle bellissime oche bianche nel chiostro di una chiesa? Probabilmente no, ma è proprio quello che qui ti troverai davanti! Il chiostro della cattedrale di Barcellona è stato costruito tra ‘400 e ‘500 dall’architetto Andreu Escuder e si presenta come un rigoglioso giardino che sboccia tra archi gotici e decorazioni in pietra.

Al centro vedrai una splendida vasca d’acqua ricca di zampilli, circondata da palme e vegetazione, attorno cui passeggiano e starnazzano ben 13 oche! Il numero non è casuale. Eulàlia aveva infatti 13 anni quando fu condannata a morte per la sua fede, dopo innumerevoli torture. Pare che la tradizione di tenere questi meravigliosi pennuti nel chiostro a ricordo della giovane martire sia di lungo corso, e risalga alla costruzione stessa della cattedrale. Non ti resta quindi che prenderti un momento per sostare in questo paradiso in terra, ammirare le bellissime oche e vivere tutto il fascino e l’unicità del chiostro.

Il Barri Gòtic, la Barcellona dalle suggestioni antiche

Al di là della splendida chiesa, tutto il Barri Gòtic che la circonda è uno scrigno di meraviglie da scoprire. Proprio di fronte alla cattedrale, in Plaça Nova, vicino ai resti delle mura romane e dell’antica Porta Praetoria, trovi delle curiose lettere in bronzo e alluminio che formano la parola “Barcino”. Si tratta del nome romano di Barcellona, omaggiato in questa sorta di poesia visiva a opera di Joan Brossa nel 1994. Le lettere, il cui carattere tipografico è stato elaborato appositamente dall’artista, formano un insieme divertente e originale, che crea giochi di prospettiva con la piazza e l’ambiente circostante.

Camminando accanto alla Cattedrale lungo Carrer del Bisbe, trovi invece Pont del Bisbe, uno dei punti più fotografati di Barcellona. Il meraviglioso “ponte” sospeso sopra la via è una creazione dei primi del ‘900. Tuttavia si presenta in stile gotico per fondersi perfettamente con le atmosfere del Barri Gòtic. Carrer del Bisbe è una via storica della città: in epoca romana, assieme a Carrer Llibreteria formava il Cardo e il Decumano di Barcino.

Avanzando lungo la stessa strada arrivi in Plaça Sant Jaume. Qui hanno sede il comune di Barcellona e il Palau de la Generalitat, sede del governo autonomo della Catalunya. Entrambi, dietro ad armoniche facciate neoclassiche nasconde pregevoli e inaspettati elementi di gotico fiammeggiante.

Prenditi tutto il tempo che vuoi e vaga senza una meta precisa tra la rete di vie e piazze che caratterizza il Barri Gòtic: ti imbatterai in veri gioielli! Tra questi, la chiesa gotica di Santa Maria del Pi, le rovine del tempio di Augusto, e i vicoli della vecchia Judería dove rimane ancora una parte dell’antica Sinagoga. Mentre passeggi, arriva fino in Plaça de Ramon Berenguer, il punto del Barri Gòtic in cui convergono la Barcellona gotica, medievale e romana. Proprio qui puoi ammirare un’altra porzione delle antiche mura della città.

Un altro angolo magico del Barri Gòtic è Plaça del Rei. Respira tutto il passato che anima la sua atmosfera senza eguali: se ami il gotico, non ti deluderà! Ammira gli edifici che qui si affacciano, come il Palau Reial Major, residenza dei conti catalani dal XIII al XV secolo, e Palau del Lloctinent con il suo cortile rinascimentale. Spicca sulla piazza anche l’antica Casa Clariana-Padellàs, oggi sede del Museu d’Història de la Ciutat. Al suo interno puoi visitare alcuni emozionanti resti archeologici della Barcellona romana.

Tra le numerose tappe culturali di Barcellona, la sua maestosa cattedrale occupa senza dubbio un posto di rilievo ti permetterà di visitare uno dei luoghi più significativi della storia della città e di tutta la Catalunya. Allo stesso modo, percorrere le strade del Barri Gòtic alla scoperta delle meraviglie che prendono forma proprio dietro “La Seu” ti farà entrare in connessione con il passato più entusiasmante di Barcellona.

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Tossa de Mar panorama
Punta Po-roig a Salou panorama
Calella de Palafrugell veduta
Palau de la Música Catalana, la Sala Concerti
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